Schilpario-baita Grom

Una camminata molto amata dai locali, quasi completamente nel bosco, con un dislivello non esagerato. Meta dell’omonimo trofeo estivo, la visuale una volta raggiunta la baita Grom, ripagherà la fatica fatta per raggiungerla! 

Partenza 

Il punto di partenza ideale per questa escursione è la chiesetta di S.Elisabetta a Schilpario, posta nei pressi della pista degli Abeti. E’ possibile parcheggiare l’auto nei pressi del parcheggio adiacente del bar Funtanì. Poco oltre la chiesina è possibile vedere il sentiero che sale sulla sinistra della strada, di fronte alla casetta del soccorso alpino. 

Percorso 

Il percorso per raggiungere la baita Grom da Schilpario è quasi completamente in salita e nel bosco.  Lungo il sentiero ci sono delle indicazioni con frecce artigianali che indicano il sentiero da seguire. Perdersi è abbastanza difficile, siccome non ci sono particolari bivi. In caso di dubbi è possibile seguire il GPX scaricabile alla fine di questa pagina.  Lungo il percorso, nella parte alta del bosco, sono presenti due  Jal (zone del bosco piane e senza alberi un tempo usate per la produzione del carbone) e diverse sorgenti d’acqua.  Una volta usciti dal bosco, gli ultimi 200 metri dell’escursione sono su prato ripido. Superata la baita bassa, la visuale inizierà a farsi più chiara e si aprirà una bellissima vista sul gruppo del Pizzo Camino, Esendola e Sossino, e sul sottostante paese di Schilpario. 

Raggiunta la baita alta è possibile fermarsi e ammirare il panorama, nel rispetto assoluto della proprietà. La baita infatti è una struttura privata non accessibile all’interno ai visitatori. 

Rientro 

C0nsigliamo di usare, per il rientro, lo stesso sentiero della salita.