Nona – Manina – monte Sasna

Un percorso di media difficoltà amato dai locali, senza particolari difficoltà tecniche, che consente anche, a chi lo desidera, di scavallare in Valle Seriana. Esposizione sud-est

Dati tecnici:

Difficoltà: media
Dislivello: circa 1000 metri
Tempi di percorrenza: circa 4 ore

Partenza:

Il Monte Sasna è una vetta sopra i 2000 m, rinomata per lo sci-alpinismo, costituita da una lunga costiera che parte dal Passo della Manina e si estende in direzione nord-est. La dorsale crea un’evidente anticima, prosegue verso nord formando il Monte Crostaro (m 2103) e verso nord-est oltre il Passo di Sasna, con quota 2274 m, continuando lungo la cresta verso la Punta Stefania (m 2730) e il Pizzo Tre Confini (m 2823).
Per raggiungere questa destinazione è possibile lasciare l’auto presso la frazione Nona a Vilminore di Scalve. Il parcheggio pubblico non è soggetto a pagamento nel periodo invernale. Posizione parcheggio centro. Posizione parcheggio 2.

Percorso:

Classico itinerario di sci-alpinismo invernale data la sua esposizione sud-est. Partenza dalla Frazione Nona di Vilminore Scalve. Tenere la dx ingresso paese sino a giungere ad un piccolo parcheggio dove ha inizio il sentiero per la diga del Gleno e la strada silvo-pastorale che conduce alle malghe delle Saline (1768 mt). Il sentiero inizia in falsopiano verso destra per 500 mt e dopo aver superato alcune cascine proseguiremo a sinistra in salita abbandonando il sentiero per il Gleno. Le indicazioni in questo punto sono molto chiare, e dividono il sentiero che porta alla Diga del Gleno da quello che sale.

Da qui la stradina sale ripida su pascoli e cascine ristrutturate (Baita Esenne 1559 mt). Al termine di questi prati, il sentiero tiene la destra traversando in obliquo il bel bosco di larici sino a giungere alla baite delle Saline.

Monte Sasna

Si sale ora sul ripido costone sopra le baite e, dopo aver superato una malga (Bellavalle) q.1964, lo si percorre sino alla prima croce di vetta e a seguire sulla cresta sommitale che si segue fino alla seconda croce di vetta quella più alta.

Monte Sasna

Discesa

Per la discesa si può optare per due alternative: la prima è quella di seguire l’itinerario di salita in buone condizioni si può scendere direttamente dalla croce più bassa alle baite 1964m e successivamente alle Baite Saline; la seconda (traccia gpx del tracciato), scende dalla vetta principale verso est sino a giungere ad una bella conca con una baita a sx (2012 mt). Da qui puntare verso le baite delle Saline e ripercorre in discesa la traccia di salita.

Nota: Alla località Esenne, un sentiero verso destra consente di tagliare dentro al bosco, evitando la strada cementata e i tornanti, fino a Nona.

 

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