Pizzo Petto

Una piramide rocciosa con pareti verticali, agevoli pendii erbosi esposti a sud, sul fianco la Croce di Pizzo Petto

Punto di accesso: Via carbonera, Colere

Difficoltà: Medio Sciatore Alpinista +

Tempi: 4-5 h

Percorso: dall’ampio e basso parcheggio sterrato (1050 m. s.l.m.), seguire la stradina in salita che affianca sulla sinistra l’abitato della piccola contrada.

Una volta in cima, imboccare la mulattiera che sale a monte seguendo l’evidente segnalazione percorso sci alpinismo fino ad arrivare a dei graziosi chalet poco fuori dal bosco (1240 m.).

Continuare prestando attenzione alla risalita della pista di discesa: mantenere la destra seguendo l’impianto di innevamento (stando dietro le lance).

Dopo 200 metri attraversare la pista longitudinalmente (ATTENZIONE)  imboccando il proseguo della mulattiera.

Una volta giunti alla stazione intermedia Polzone (1570 m.) procedere sull’estremità destra risalendo un tratto di pista (ATTENZIONE: a volte è disponibile un passaggio alternativo oltre la rete di protezione: molto suggestivo e più sicuro percorrere questo percorso che permette di non rientrare più in pista) .

Dopo circa 300 metri più a monte si prosegue sull’evidente traccia di scialpinismo che si allontana dalle piste. Più avanti, con diverse inversioni, si risale il canale che giunge in Conchetta (1790 m.).

Prendere il tracciato che sale da Teveno Barbarossa (C.A.I. 431) e che prosegue pianeggiante fino a salire, dopo un lungo traverso, in un ampio avvallamento sotto la vetta. Costeggiarlo tenendosi alti a destra e lungo una marcata dorsale che conduce all’evidente bocchetta sulla sinistra della cima.

A seconda delle condizioni, a piedi o con gli sci raggiungere in breve la vetta Pizzo Petto (2262 m.), facendo attenzione a possibili cornici verso NE.

La discesa segue la via della salita oppure, al termine del vallone prima del bosco, tenere la destra e risalire in direzione del Monte Ferrante arrivando a vista alle piste di sci.


Ciaspolatori: La salita può essere effettuata anche con racchette da neve. In tal caso si può approfittare della seggiovia che da Colere sale fin sotto il Monte Ferrante. Traversare lungamente sotto il monte e risalire alla bocchetta della Val Conchetta, proseguendo poi come descritto.