Schilpario – laghetti delle valli – Monte Busma
Il trekking Schilpario-Laghetti delle Valli-Monte Busma è un’escursione di media difficoltà, ideale per il periodo estivo. Quasi giunti a destinazione, potrete ammirare e provare a estrarre la spada nella roccia, situata poco sopra il più grande dei laghetti della valle.
Partenza
Il percorso da Schilpario segue il sentiero CAI 415, con partenza da S. Elisabetta a Schilpario. Da qui inizia la salita nel bosco.
Percorso
Poco dopo la partenza si incontra un bivio, dove è necessario proseguire a destra seguendo la segnaletica CAI (andando dritto si arriva a Grom). Circa a metà percorso, il sentiero attraversa il bosco guadagnando quota con una serie di tornanti che costeggiano due vecchie piazzole da carbone. Lasciata sulla destra una quarta piazzola, si raggiungono in breve i resti del Roccolo di Busmino (1639 m).
Dopo aver superato una carbonaia sostenuta da un muretto a secco, si attraversa un ruscello e, dopo una breve salita, si arriva al margine di un prato: questo pascolo, dove sono visibili i resti della “baita bassa”, è l’alpeggio del Monte Busma, che il nostro itinerario non attraversa ma costeggia sulla sinistra, salendo con alcuni tornanti lungo il pendio erboso ai margini del bosco.

Raggiunta la sella, si può vedere il primo dei tre laghetti. Il sentiero prosegue verso nord-est, leggermente in quota, lungo la sponda destra del lago, lasciando sulla sinistra il secondo lago, il più grande, situato a quota 1979 m. Continuando leggermente in salita nella stessa direzione, si raggiunge la quota massima (1994 m), dove si trova il terzo laghetto, talvolta asciutto.
Subito dopo il terzo laghetto si incontra la segnaletica CAI, da cui è possibile scegliere se proseguire dritto, raggiungendo il Passo del Vivione in circa 40 minuti, oppure girare a destra imboccando il sentiero che conduce al Monte Busma, con circa mezz’ora di cammino aggiuntivo.

Ritorno
Se non si desidera percorrere lo stesso itinerario dell’andata, una volta raggiunto il Passo del Vivione è possibile seguire il tracciato dell’ex strada SS 294 del Passo del Vivione. In alternativa, si consiglia di prendere il sentiero che si incontra poco prima del passo, in località Gaffione, segnalato come CAI 427 e chiamato Sentiero delle Torbiere. In circa un’ora di cammino si raggiunge Fondi, da dove si può rientrare alle auto seguendo la strada asfaltata.
Consulta la traccia e scarica il GPX QUI
Informazioni sul percorso
- Fino a 1000: Fino a 1000
- 415: 415