È possibile fare escursioni o passeggiate in sicurezza
sul territorio della Val di Scalve?

In poche parole

Assolutamente sì. Per chi vive in Lombardia, dal 18 maggio 2020 è possibile spostarsi liberamente, e ciò include anche la possibilità di raggiungere la Val di Scalve per una gita.
Anche qui, vigono diverse norme per preservare la salute di tutti.

In primo luogo, l’utilizzo della mascherina (o indumento a protezione di naso e bocca) – tranne in caso di attività motoria/sportiva intensa – e il mantenimento del distanziamento sociale (ma non fra conviventi).

Inoltre, diversi enti della provincia di Bergamo – fra cui la Comunità Montana di Scalve – hanno sottoscritto un Decalogo Comportamentale per Escursionisti che non solo invita al pieno rispetto delle norme vigenti, ma suggerisce anche una serie di comportamenti consapevoli e responsabili per la sicurezza della salute di ognuno.
Leggi il Decalogo a questo link

 

Ora sai che sarai il benvenuto, quindi scopri alcuni sentieri e qualche passeggiata per immergerti nel verde della Val di Scalve!

Dal punto di vista normativo

[Aggiornato al 18/05 dal sito di Regione Lombardia]
Dal 18 maggio è possibile spostarsi all’interno del territorio regionale e non è più necessaria l’autocertificazione; sono inoltre consentiti gli spostamenti verso le seconde case.
Fino al 2 giugno compreso rimangono vietati gli spostamenti verso altre Regioni, se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute.

L’Ordinanza Regionale n. 547 del 17 maggio 2020 conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca quando ci si trova al di fuori della propria abitazione, quindi anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.
La mascherina è obbligatoria per i bambini a partire dai sei anni d’età; non è obbligatoria per i portatori di forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e per le persone che interagiscono con loro.
Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o di altra protezione individuale durante l’attività fisica intensa. Rimane obbligatorio l’utilizzo delle protezioni individuali a conclusione dell’attività fisica e l’obbligo di mantenere il distanziamento sociale.
È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. Fanno eccezione le persone conviventi e gli accompagnatori di minori o persone non completamente autosufficienti.
In ogni caso, sono vietati gli assembramenti.
 


In conclusione, sussiste la possibilità che i singoli comuni posso attuare misure più restrittive. Prima di spostarsi e raggiungere il luogo della camminata è fortemente consigliato contattare il comune di competenza per avere indicazioni aggiornate. Nel caso della Val di Scalve, al momento (22/05) non esiste nessun divieto.